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Soluzione Infrastrutture · Tubazioni, Pozzetti e Sistemi Interrati

Sottoservizi
e Infrastrutture.

Tubi in PVC-U e PP per fognatura a gravità, tubazioni in PEHD per acquedotto e gas, pozzetti prefabbricati in cls, camerette di ispezione, sistemi di drenaggio lineare e raccordi per impianti sotterranei in Veneto. Fornitura per cantieri pubblici e privati.

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Panoramica della Soluzione

Cosa include la gamma sottoservizi Epiù

Le tubazioni interrate richiedono materiali certificati per la classe di pressione, la resistenza chimica al suolo e la durata attesa: un errore nella scelta del materiale o del diametro causa disfunzioni e scavi costosi di riparazione. Scopri la gamma Epiù organizzata per categoria: tubazioni PVC-U e PEHD, pozzetti e camerette di ispezione, sistemi di drenaggio e raccordi — con il nostro ufficio tecnico a supporto del profilo idraulico e del dimensionamento.

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Articoli di Approfondimento

Guide tecniche su fognature, pozzetti, tubazioni PEHD e drenaggio

Guida

Degrassatore: cos’è, come funziona e quando è obbligatorio

Grassi, oli e schiume nei reflui di cucina non sono un problema estetico: sono il modo più rapido per compromettere qualsiasi impianto di depurazione a valle. Un filtro percolatore intasato dai grassi perde efficienza in poche settimane. Una fognatura rivestita di grasso solidificato causa ostruzioni e riflussi. Il degrassatore è il manufatto che risolve il […]

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Guida

Deoliatori e impianti di prima pioggia: normativa, funzionamento e guida alla scelta

L’acqua che scorre su un parcheggio, una stazione di servizio, un piazzale industriale o un’area di lavaggio non è acqua pulita. Contiene idrocarburi, metalli pesanti, solidi sospesi e, nelle prime precipitazioni, la concentrazione più alta di inquinanti accumulati sulla superficie nei giorni precedenti. Prima di essere scaricata nella rete di drenaggio, in un corso d’acqua […]

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Guida

Filtri percolatori e impianti a fanghi attivi: guida tecnica alla depurazione biologica delle acque reflue

Dopo il pretrattamento con biologica Imhoff o fossa settica, le acque reflue contengono ancora una concentrazione significativa di sostanza organica disciolsa. Non può essere scaricata nel suolo o in un corso d’acqua senza un secondo stadio di trattamento. Il depuratore biologico è quel secondo stadio: trasforma la sostanza organica in composti stabili attraverso l’azione di […]

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Guida

Fitodepurazione e sub-irrigazione: quando è possibile scaricare le acque reflue nel terreno

In molte zone rurali e periurbane, la rete fognaria pubblica non arriva. Il corso d’acqua più vicino è lontano o non è disponibile come recapito. L’unica soluzione praticabile è lo scarico nel suolo — dispersione controllata delle acque reflue pretrattate attraverso il terreno, che funziona come filtro naturale. Fitodepurazione e sub-irrigazione sono le due tecniche […]

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Guida

Fossa biologica o fossa settica: monocamerale, bicamerale o tricamerale

La fossa settica è uno dei manufatti più installati in edilizia civile, ma anche uno dei più spesso scelti in modo approssimativo. Nel linguaggio comune si chiama fossa biologica; il termine tecnico è fossa settica, e la Imhoff, di cui parliamo più avanti, è la variante a due comparti sovrapposti. Il manufatto e i criteri […]

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Guida

Recupero acque grigie: sistemi di trattamento e riutilizzo per abitazioni e aziende

L’acqua che esce dalla doccia, dal lavandino, dalla lavatrice è ancora “quasi pulita”. Non ha la carica batterica delle acque nere, non contiene materiale fecale, e con un trattamento adeguato può essere riutilizzata per scopi che non richiedono acqua potabile: le cassette del WC, l’irrigazione, la pulizia delle superfici. In un’abitazione media, le acque grigie […]

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Marchi che Trattiamo

Produttori selezionati di tubazioni, pozzetti e sistemi di drenaggio

  • ACO
  • REDI
  • PIRCHER
  • CLABER
  • ECOPAL
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Domande
Frequenti

Le domande più frequenti su tubazioni interrate, pozzetti, fognature e dimensionamento. Non trovi quello che cerchi?

PARLA CON UN TECNICO

Qual è la pendenza minima per una fognatura a gravità?

La pendenza minima si calcola per garantire velocità di autopulizia v ≥ 0,7 m/s. In pratica: DN 110 mm pendenza minima 1,5–2,0% (15–20 mm/m); DN 160 mm: 0,8–1,0%; DN 200 mm: 0,5–0,6%; DN 315 mm: 0,3%. La pendenza massima è limitata dall’erosione del tubo (v < 3 m/s). In terreni pianeggianti dove non si riesce a rispettare la pendenza minima si ricorre alla stazione di sollevamento.

SN4 o SN8: quale rigidità scegliere per la fognatura?

SN4 (4 kN/m²): adatto per profondità di posa ≤ 2 m in terreno non veicolare (giardini, cortili pedonali). SN8 (8 kN/m²): raccomandato per profondità 2–4 m o sotto carichi veicolari leggeri (parcheggi auto). Per profondità > 4 m o sotto strade trafficate: SN16 o tubo in cls. In generale si usa quasi sempre SN8 per il margine di sicurezza adeguato; il costo aggiuntivo rispetto a SN4 è marginale.

Come si salda un tubo in PEHD?

Tre tecniche principali: 1) Saldatura a specchio (testa a testa): i due tubi vengono riscaldati contro una piastra a 200–220°C, poi pressati. Richiede attrezzatura specifica e operatore certificato. 2) Raccordi elettrofusibili: resistenze integrate alimentate con macchina electrofusion fondono e saldano il raccordo al tubo. 3) Raccordi a compressione (per DN ≤ 110 mm): adatti per basse pressioni e connessioni smontabili. Le saldature testa a testa e elettrofusibili richiedono qualifica operatore (DVS 2212 o EN 13067).

Qual è la profondità minima di posa per le tubazioni?

Per fognatura: profondità minima generalmente 1,0 m in zona con gelo (oltre i 30 gg/anno con T < 0°C), 0,6–0,8 m in zona con gelo limitato. Per acquedotto potabile: 1,0–1,2 m in pianura veneta per evitare il congelamento; in montagna veneto 1,2–1,5 m. Per gas: profondità minima 0,6 m (bassa pressione), 0,8–1,0 m (media pressione) come da DM 24/11/1984 e norme UNI-CIG. Sotto carreggiate stradali la profondità aumenta in base al carico.

Come si installa correttamente un pozzetto prefabbricato?

Installazione corretta: 1) scavo di almeno 50 cm oltre il pozzetto su ogni lato; 2) letto di sabbia o magrone 10–15 cm livellato sul fondo; 3) posa del pozzetto con fondo prefabbricato; 4) connessione tubi a bocchettone con guarnizione EPDM o collante PVC; 5) rinterro con tout venant compattato a strati di 30 cm (no argilla o terra vegetale); 6) chiusino al livello corretto. Per pozzetti in carreggiata: telaio in ghisa con regolazione quota e sigillatura con malta plastica.

Geotessile o ghiaia: quale serve per avvolgere il dreno perimetrale?

Entrambi sono necessari in combinazione. Il dreno perimetrale va: 1) posato su letto di ghiaia drenante 16/32 mm (10–15 cm); 2) avvolto lateralmente e superiormente con ghiaia per 30–40 cm; 3) separato dal terreno naturale con geotessile TNT 100–150 g/m² per impedire la colmatazione. Il geotessile si apre a culla, si versa la ghiaia e il tubo, poi si ripiega sopra prima di rinterrare. Senza geotessile il dreno si intasa in 5–10 anni in terreni limosi.

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