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Smaltimento · Cassoni · RENTRI 2026

Rifiuti da
Cantiere.

Smaltimento macerie e inerti da demolizione nelle province venete, noleggio cassoni scarrabili, supporto per deposito temporaneo conforme e gestione FIR digitale RENTRI 2026. Epiù ti affianca in tutte le fasi della gestione rifiuti da cantiere.

Gestione Rifiuti da Cantiere

Smaltimento macerie, deposito temporaneo conforme e tracciabilità FIR digitale RENTRI

La gestione dei rifiuti da cantiere è un obbligo normativo sempre più vincolante: dal deposito temporaneo ai limiti volumetrici e temporali, dalla classificazione CER alla tracciabilità digitale FIR tramite RENTRI, attivo dal 2026. Epiù offre alle imprese edili del Veneto un servizio completo di smaltimento macerie e inerti da demolizione. Scopri il servizio organizzato per fase: noleggio cassoni scarrabili, supporto al deposito temporaneo conforme, gestione FIR digitale RENTRI e smaltimento inerti End of Waste — con la consulenza del nostro ufficio tecnico per la documentazione e gli obblighi normativi. Il servizio riguarda macerie e inerti da demolizione non pericolosi: Epiù non effettua rimozione, trasporto né smaltimento di amianto o di altri rifiuti pericolosi, attività riservate a imprese specializzate iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Cassoni Scarrabili e Ritiro Macerie

Noleggio cassoni scarrabili Serie 9601 in acciaio (4, 7, 10 m³) con posizionamento e ritiro programmato. Smaltimento inerti da demolizione, laterizi, calcestruzzo, ceramiche e misto edilizio (CER 17 01) presso impianti autorizzati nelle province venete.

Deposito Temporaneo Conforme

Supporto alla corretta organizzazione del deposito temporaneo in cantiere: delimitazione delle aree per codice CER, rispetto dei limiti volumetrici (30 m³) e temporali (90 giorni), divieto di miscelazione. Fornitura di contenitori specifici per tipologia di rifiuto.

FIR Digitale e RENTRI 2026

Per i ritiri effettuati da Epiù emettiamo direttamente il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) digitale tramite il portale RENTRI (operativo dal 2026 per tutti gli operatori); per i conferimenti diretti in filiale il FIR va scaricato dal cliente su RENTRI. Supporto all’iscrizione RENTRI per imprese edili obbligate e alla gestione del Registro di Carico e Scarico digitale.

Smaltimento Inerti e End of Waste

Inerti da demolizione (mattoni, calcestruzzo, asfalto) avviati a impianti di frantumazione autorizzati con certificazione D.M. 127/2024 (End of Waste). Il materiale riciclato può essere reimpiegato come inerte secondario con relativa dichiarazione di conformità per cantieri con CAM Edilizia 2025.

Articoli di Approfondimento

Guide normative sulla gestione dei rifiuti da demolizione: CER, deposito temporaneo, RENTRI e CAM

Normativa

Codice CER: come classificare i rifiuti da cantiere

La classificazione dei rifiuti con il corretto codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti, ora denominato EER – European Waste List) è il primo adempimento obbligatorio nella gestione dei rifiuti da cantiere. Un codice errato non è un problema formale: determina il percorso di smaltimento, il costo di conferimento all’impianto, la documentazione da compilare sul FIR […]

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Guida

Contenitori e cassoni per rifiuti da cantiere: come scegliere il sistema giusto

Il noleggio cassoni per macerie e rifiuti da cantiere non è solo una decisione logistica. È una scelta normativa: il D.Lgs. 152/2006 impone che i rifiuti siano depositati per categorie omogenee, in contenitori idonei, etichettati con il codice CER corrispondente. Un cantiere con un unico cassone indifferenziato non rispetta la legge, espone l’impresa a sanzioni […]

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Normativa

Deposito temporaneo rifiuti in cantiere: limiti, obblighi e adempimenti digitali

Il deposito temporaneo è il momento più delicato nella gestione dei rifiuti da cantiere. È l’unica forma di stoccaggio consentita senza autorizzazione specifica, ma impone il rispetto rigoroso delle condizioni stabilite dall’art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006. Basta superare uno solo dei limiti previsti perché il deposito si trasformi in deposito incontrollato o abbandono di rifiuti: […]

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Normativa

FIR digitale e RENTRI: come gestire la tracciabilità dei rifiuti da cantiere

Dal 13 febbraio 2026, il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) è esclusivamente digitale. Non è più possibile emettere il FIR in formato cartaceo. Per le imprese edili, questo cambiamento segna una trasformazione radicale nella gestione documentale dei rifiuti da cantiere: ogni trasporto, ogni conferimento, ogni movimento di materiali verso l’impianto di destinazione deve essere […]

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Normativa

Piano di gestione dei rifiuti di cantiere: obblighi CAM Edilizia 2025

I Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia (CAM Edilizia 2025), introdotti con il D.M. del 25 novembre 2025, hanno reso obbligatorio il Piano di riutilizzo, riciclo e recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione per tutte le attività edilizie programmate. Questo piano non è più solo una buona prassi ambientale: è un requisito vincolante che condiziona […]

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Normativa

Sanzioni rifiuti in cantiere: cosa rischiano le imprese edili

Il Decreto-Legge n. 116 dell’8 agosto 2025 ha cambiato radicalmente il panorama sanzionatorio in materia di rifiuti. Alcune violazioni che in passato erano semplici contravvenzioni — estinguibili con il pagamento di una multa — sono diventate delitti penali, con conseguenze che includono la reclusione fino a cinque anni e l’applicazione della normativa sulla responsabilità degli […]

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Domande
Frequenti

Domande frequenti su smaltimento macerie, deposito temporaneo e RENTRI. Non trovi la risposta?

PARLA CON UN TECNICO
Il deposito temporaneo di rifiuti in cantiere è regolato dal D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche (incluse le novità del D.L. 116/2025). I limiti sono: massimo 30 m³ totali di rifiuti non pericolosi in deposito, oppure 90 giorni dal momento della prima produzione di rifiuto. Al superamento di uno dei due limiti il rifiuto deve essere smaltito o avviato a recupero. È assolutamente vietata la miscelazione tra codici CER diversi: i rifiuti vanno tenuti separati per tipologia (mattoni, cls, legno, metalli, imballaggi, ecc.). Le violazioni sono soggette a sanzioni penali aggiornate dalla normativa 2025.
I rifiuti da costruzione e demolizione appartengono al Capitolo 17 del Catalogo Europeo Rifiuti. I codici più comuni sono: 17 01 01 (calcestruzzo), 17 01 02 (mattoni), 17 01 03 (mattonelle e ceramiche), 17 01 07 (miscugli di cls, mattoni e ceramiche, non pericolosi), 17 02 01 (legno), 17 04 05 (ferro e acciaio). Il cartongesso è CER 17 08 02 (non pericoloso) se non contenente amianto. I rifiuti “a specchio” (con CER che termina in asterisco *) sono pericolosi e richiedono gestione separata e trasporto da parte di soggetti iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
No. Il servizio riguarda macerie e inerti da demolizione non pericolosi (CER 17 01 e affini). Rimozione, trasporto e smaltimento di amianto — coperture in Eternit, guaine, coibentazioni — e degli altri rifiuti pericolosi, quelli con codice CER contrassegnato dall’asterisco, sono attività riservate a imprese specializzate iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Se in cantiere emerge un materiale sospetto, va fatto analizzare prima di rimuoverlo: fino ad allora non può essere conferito come inerte.
RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) è pienamente operativo dal 2026. L’obbligo di iscrizione riguarda: produttori di rifiuti speciali non pericolosi con più di 10 dipendenti, trasportatori di rifiuti, gestori di impianti di recupero e smaltimento. Le imprese edili con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi hanno obblighi semplificati (tenuta del registro cartaceo). L’obbligo di FIR digitale (Formulario di Identificazione Rifiuti) riguarda tutti i trasporti di rifiuti speciali, indipendentemente dalle dimensioni dell’impresa. Contattate il nostro ufficio tecnico per verificare i vostri obblighi specifici.
Per richieste nelle province di Padova, Vicenza, Venezia e Treviso il posizionamento del cassone avviene tipicamente entro 24–48h dall’ordine confermato. Il ritiro può essere programmato su richiesta (data e orario) oppure urgente (entro 24h) per rispettare i limiti di deposito temporaneo. Ogni cassone viene consegnato con i documenti di accompagnamento e il FIR digitale è disponibile entro 5 giorni lavorativi dal conferimento. Per cantieri con esigenze ricorrenti è possibile attivare un contratto di ritiro periodico con frequenza settimanale o mensile.
Il Piano di Gestione dei Rifiuti è obbligatorio per tutti gli appalti pubblici soggetti ai CAM Edilizia (D.M. 23 giugno 2022 e aggiornamenti 2025) sopra soglia di rilevanza comunitaria. Deve essere redatto nella fase di progettazione e aggiornato a fine cantiere con la rendicontazione del recupero (obiettivo: almeno il 70% in peso dei rifiuti da demolizione avviati a recupero). Per cantieri privati il Piano non è obbligatorio per legge, ma è consigliato per tenere traccia dei codici CER e dei limiti del deposito temporaneo. Epiù supporta la redazione e rendicontazione del Piano per le imprese che lavorano in appalti pubblici.

Hai macerie da
smaltire?

Contattaci per un preventivo sul servizio di smaltimento macerie. Indica la provincia, il tipo di rifiuto (codice CER se disponibile) e la quantità stimata: interveniamo entro 24–48h nelle province di Padova, Vicenza, Venezia e Treviso con cassoni scarrabili e documentazione FIR completa.