Si apre in una nuova scheda
Soluzione Verticale · Efficienza Energetica degli Edifici

Isolamento
Termico.

EPS, XPS, lana di roccia, pannelli in fibra di legno e sistemi a cappotto per pareti, coperture, solai e fondazioni in Veneto. Materiali certificati CE, sistemi ETICS validati ETA, consegna cantiere dalle 15 filiali Epiù.

01

Panoramica della Soluzione

Cosa includono i materiali per isolamento termico Epiù

L'isolamento termico è il principale intervento per ridurre i consumi energetici di un edificio e migliorare la classe energetica: la scelta del materiale dipende dalla zona climatica, dal tipo di struttura e dal ponte termico da eliminare. Scopri la gamma Epiù organizzata per categoria — EPS, XPS, lana di roccia e sistemi a cappotto ETICS — tutta certificata CE, con la consulenza del nostro ufficio tecnico per la stratigrafia corretta.

02

Articoli di Approfondimento

Guide tecniche su EPS, XPS, lana di roccia e sistemi a cappotto

Guida

Riqualificazione energetica degli edifici esistenti: da dove iniziare

L’Italia ha uno dei parchi edilizi più energivori d’Europa. Oltre il 60% degli edifici residenziali è stato costruito prima del 1976, in assenza di qualsiasi norma sull’isolamento termico. Nelle abitazioni degli anni ’60-’70 i muri sono spesso pareti in mattoni pieni senza isolamento con trasmittanze di 1,0-1,5 W/m²K — cinque volte i limiti oggi previsti […]

Leggi l’articolo
Guida

Sfasamento termico e comfort estivo: guida alle prestazioni dinamiche dell’involucro

D’estate, il problema non è il freddo che entra — è il calore che non riesce a uscire. Un edificio con pareti sottili e copertura non isolata può raggiungere temperature interne di 35-38°C nelle ore centrali del pomeriggio, con i climatizzatori che lavorano al massimo. Un edificio con pareti massive ben isolate e copertura con […]

Leggi l’articolo
Guida

Tassellatura del cappotto termico: guida tecnica al fissaggio meccanico ETICS

Il tassello non è un accessorio secondario del cappotto termico: è l’elemento che garantisce la tenuta del sistema contro il distacco per vento, per peso proprio e per effetti a lungo termine come il creep del collante. Un sistema ETICS correttamente tassellato resiste alle forze di strappo anche dopo decenni; un sistema con tassellatura insufficiente […]

Leggi l’articolo
Tecnica

Trasmittanza termica: cos’è, come si calcola e i limiti imposti dalla legge

La trasmittanza termica è il parametro che sintetizza le prestazioni termiche di una parete, di una copertura o di un solaio. È il numero che appare nella relazione ex-Legge 10, nell’APE, nel computo degli incentivi fiscali. È il parametro che il DM 26/6/2015 usa per definire cosa è ammesso e cosa non lo è nelle […]

Leggi l’articolo
Guida

Cappotto interno: quando conviene, come si realizza e i rischi da evitare

Il cappotto termico esterno è la soluzione ideale — ma non sempre è possibile realizzarlo. Facciate soggette a vincoli paesaggistici, condomini in cui non tutti i proprietari aderiscono, appartamenti al piano terra con cortile condominiale non accessibile: in questi casi l’isolamento termico si realizza dall’interno. Il cappotto interno è tecnicamente valido, ma comporta sfide progettuali […]

Leggi l’articolo
Guida

Cappotto termico esterno (ETICS): guida tecnica completa

Il cappotto termico esterno è il sistema di isolamento più efficace per gli edifici residenziali: elimina i ponti termici ai solai, non riduce lo spazio abitabile interno, protegge la struttura portante dagli shock termici e migliora simultaneamente l’estetica della facciata. È il sistema di riferimento della norma tecnica UNI/TR 11715 e quello su cui si […]

Leggi l’articolo
03

Marchi che Trattiamo

Produttori selezionati di EPS, XPS, lana minerale e sistemi a cappotto

  • BAUMIT
  • ROCKWOOL
  • ISOVER
  • URSA
  • KNAUF
  • MAPEI
  • FASSA BORTOLO
  • FERMACELL
  • ROFIX
  • LATERLITE
04

Domande
Frequenti

Le domande più frequenti su EPS, XPS, lana di roccia, cappotto esterno e ponti termici. Non trovi quello che cerchi?

PARLA CON UN TECNICO

Qual è la differenza tra EPS e XPS per l’isolamento?

EPS e XPS sono entrambi polistirene, ma con struttura e prestazioni diverse. L’EPS (sinterizzato) ha celle aperte e permeabilità al vapore più alta, λ da 0,030 a 0,038 W/mK, è economico e viene usato per cappotto esterno, solai e coperture. L’XPS (estruso) ha celle chiuse, resistenza meccanica molto maggiore (200–700 kPa vs 100–150 kPa dell’EPS), assorbimento d’acqua quasi nullo (<0,2%) e λ 0,033–0,036 W/mK. L’XPS è indicato dove c’è umidità, carico o entrambi: fondazioni, tetti rovesci, pavimenti su terreno, muri controterra.

Quanto deve essere spesso il cappotto per rispettare i valori U del DM 26/06/2015?

Il DM 26/06/2015 (Decreto Requisiti Minimi) definisce i valori U massimi per gli edifici di nuova costruzione e le ristrutturazioni importanti, per zona climatica. In Zona E (Padova, Vicenza, Treviso) il valore U massimo per le pareti è 0,26 W/m²K. Con una parete in laterizio di 30 cm (U ≈ 1,2–0,8 W/m²K) occorrono 10–14 cm di EPS λ=0,036 per scendere sotto tale soglia. Per le ristrutturazioni che accedono all’Ecobonus i valori sono più restrittivi (U ≤ 0,20–0,21 W/m²K per pareti in Zona E), il che può richiedere 14–18 cm. La simulazione esatta va fatta con un progettista energetico sulla specifica stratigrafia.

La lana di roccia isola anche acusticamente?

Sì, la lana di roccia e di vetro sono tra i migliori materiali per l’isolamento acustico. La struttura fibrosa e la densità variabile (da 30 a 200 kg/m³) permettono di scegliere il prodotto ottimale a seconda che il problema sia il rumore aereo (conversazioni, TV) o il calpestio. Per le pareti divisorie in cartongesso con lana minerale si ottengono valori Rw di 50–60 dB. EPS e XPS, al contrario, isolano molto bene termicamente ma hanno prestazioni acustiche limitate (sono materiali rigidi e risonanti). Quando si cerca sia isolamento termico che acustico — ad esempio su pareti verso vicini — la lana di roccia è la scelta corretta.

Cos’è il ponte termico e come si elimina?

Il ponte termico è una zona dell’involucro dove la conducibilità termica è significativamente più alta rispetto alla superficie adiacente, causando dispersioni concentrate e rischio di condensa superficiale. Esempi tipici: gli angoli di facciata, il nodo serramento-cassonetto, il balcone che ‘taglia’ la parete esterna, il pilastro in c.a. in facciata. Il cappotto esterno continuo è il sistema più efficace per eliminare i ponti termici perché avvolge tutta la struttura senza interruzioni. I profili angolari e i cassonetti isolati completano il sistema. La norma EN ISO 10211 e il software THERM permettono la verifica numerica.

Conviene isolare dall’interno o dall’esterno?

L’isolamento dall’esterno (cappotto) è quasi sempre preferibile: non riduce la superficie interna, elimina i ponti termici in modo efficace, non sposta il piano di condensa dentro la parete e mantiene la massa termica del muro. L’isolamento dall’interno (controparete a secco con fibra di legno o lana) è l’unica opzione quando il prospetto non può essere modificato (edifici vincolati o condominiali con facciata comune) o quando si devono isolare singoli appartamenti. In quel caso è obbligatorio il calcolo della verifica igrometrica per evitare condensa interstiziale (norma EN ISO 13788).

Il sistema a cappotto richiede permesso edilizio?

In base al DPR 380/2001 e alle normative regionali venete (LR 14/2019), l’installazione del cappotto esterno su edifici esistenti rientra generalmente nella Manutenzione Straordinaria e può essere eseguita con CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) se non modifica la sagoma. Se il cappotto supera un certo spessore e riduce le distanze dai confini, potrebbe richiedere SCIA o Permesso di Costruire. I comuni possono avere prescrizioni specifiche sulle zone A (centro storico). Si consiglia sempre di verificare con il comune di competenza prima dell’inizio lavori.

05

Vuoi migliorare la classe
energetica dell’edificio?

Richiedi una consulenza tecnica gratuita o un preventivo materiali. Il nostro team valuta il sistema isolante più adatto alla tua struttura, calcola la riduzione del fabbisogno energetico e organizza la consegna in cantiere nelle province di Padova, Vicenza, Treviso e Venezia.