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Dopo la posa di qualsiasi rivestimento — pietra naturale, gres porcellanato, cotto, marmo, calcestruzzo architettonico — il trattamento protettivo è l’ultimo passo per garantire la durabilità. Il trattamento gres porcellanato segue regole diverse da quello della pietra naturale o del cotto, e vale la pena distinguerle prima di comprare il prodotto: qui sotto trovi il quadro completo e la facilità di manutenzione nel tempo. Un rivestimento non trattato assorbe le macchie, si degrada più rapidamente agli agenti atmosferici e risulta molto più difficile da pulire.
Nel catalogo Epiù sono disponibili i prodotti di Fila Surface Care e Nordresine, due aziende leader in Italia nella protezione delle superfici edili.
Perché trattare le superfici dopo la posa
Le superfici porose — marmo, travertino, pietra calcarea, cotto, gres smaltato e anche il gres porcellanato non levigato — assorbono liquidi, oli e sporco attraverso i pori microscopici della loro struttura. I risultati sono:
- Macchie permanenti: olio, vino, caffè, grassi penetrano nelle porosità e non si rimuovono con la sola pulizia meccanica
- Degrado biologico: alga, muschio e licheni si sviluppano nelle porosità umide delle superfici esterne
- Degrado chimico: acidi (limone, aceto, detersivi acidi) attaccano le superfici calcaree (marmo, travertino, pietra)
- Gelo/disgelo: l’acqua che penetra nelle porosità delle pietre esterne si ghiaccia e si espande, causando spalling (scagliatura superficiale)
Tipi di trattamenti protettivi
1. Impregnanti idrorepellenti (a base silossanica o fluorata)
Penetrano nella struttura porosa del materiale, rivestono la parete dei pori di una sottile pellicola idrorepellente senza ostruire i capillari. Il risultato è:
- L’acqua non penetra (effetto “perla”)
- La superficie rimane traspirante (il vapore acqueo fuoriesce)
- L’aspetto non cambia (prodotti “effetto bagnato” donano invece una saturazione del colore)
Quando usarli: su tutte le pietre naturali esterne e interne, su cotto, su gres porcellanato, su intonaci esteri (idrorepellenza di facciata).
Prodotti principali nel catalogo Epiù:
– Fila MP90 (multi-superficie, per pietra, gres, cotto — effetto naturale)
– Fila W68 (per marmo e pietre chiare — effetto bagnato)
– Nordresine Norphen (impregnante idrorepellente per superfici porose in esterno)
2. Protettivi anti-macchia (a base fluorocarburica)
Oltre alla protezione dall’acqua, bloccano la penetrazione di oli e grassi. Essenziali in cucine, pavimenti vicino a piani cottura, ristoranti.
Prodotti:
– Fila FOB Xtreme e Fila MP90 (protettivi anti-macchia per pietre naturali e gres)
– Fila Nodrops (anti-macchia per gres e ceramica)
3. Protettivi a film (cere e vernici trasparenti)
Creano un sottile strato protettivo superficiale su materiali molto porosi come il cotto e le pietre rustiche. Proteggono dagli oli e grassi ma richiedono manutenzione periodica (lucidatura annuale).
Prodotti:
– Fila Cleaner Pro (pulizia + cera integrata per cotto e pietre rustiche)
– Nordresine Norphen Lucido (protettivo con effetto brillante per cemento e calcestruzzo decorativo)
Leggi anche: Fughe per ceramica e gres: quando scegliere la fuga epossidica
4. Trattamenti per calcestruzzo architettonico
Il calcestruzzo a vista (betonarchitettonico, botticino, GRC) richiede trattamenti specifici per:
– Idrorepellenza (impedire assorbimento di pioggia e umidità di risalita)
– Anti-graffiti (strato sacrificale che facilita la rimozione di spray)
– Colorazione (ossidi, betoncolor per variare il tono del grigio del calcestruzzo)
Prodotti:
– Nordresine Betoncolor (colorante per calcestruzzo, disponibile in molti colori)
– Nordresine Beton H 1 (malta per il ripristino del calcestruzzo degradato)
Guida per materiale: cosa usare su cosa
Marmo e travertino (superfici chiare)
Il marmo assorbe rapidamente qualsiasi liquido colorato (caffè, vino rosso, olio). Su marmi bianchi o chiari è fondamentale l’impregnante anti-macchia applicato prima della posa in opera.
Procedura:
1. Attendere 28 giorni dalla posa
2. Pulire con detergente neutro Fila Cleaner Pro
3. Applicare Fila FOB Xtreme a pennello o panno, lasciare agire 10 minuti, rimuovere l’eccesso prima dell’asciugatura
4. Lucidare dopo 24 ore
Pietra naturale in esterno (trachite, porfido, luserna, beola)
Le pietre per esterni devono essere protette dall’acqua (gelo-disgelo) e dalle alghe. Applicare dopo la posa e ogni 3-5 anni.
Prodotti: Fila MP90, Nordresine Norphen.
Gres porcellanato (non smaltato, fine)
Il gres porcellanato è poco poroso ma non immune alle macchie di olio su superfici non smaltate (natural, lappato). Applicare Fila Nodrops o Fila FOB Xtreme.
Cotto (pavimenti rustici, terracotta)
Il cotto è il materiale più poroso e delicato. Assorbe tutto. Richiede:
1. Prima della posa: primer/impregnante profondo (Fila Cleaner Pro o equivalente)
2. Dopo la fuga: applicare protettivo a film (Fila W68 o cera Fila)
3. Manutenzione annuale con lucidatura
Leggi anche: Colla per piastrelle: quale scegliere, classi EN 12004 e guida alla posa
Produttori nel catalogo Epiù
Fila Surface Care (Padova): azienda veneta leader mondiale nella cura delle superfici. Gamma completa per ogni materiale, sia per la posa professionale sia per la manutenzione. Schede tecniche dettagliate con compatibilità per materiale.
Nordresine: produttore specializzato in trattamenti per calcestruzzo, cementi decorativi e rivestimenti per superfici industriali e architettoniche. Gamma Betoncolor, Norphen e Beton H 1 per il segmento contract e industriale.
Domande frequenti
Le superfici porose assorbono oli, vino e sporco nei micropori, si macchiano in modo permanente, subiscono alghe e licheni all'esterno e, in inverno, lo spalling da gelo-disgelo. L'impregnante blocca l'acqua lasciando la superficie traspirante.
L'idrorepellente a base silossanica (es. Fila MP90, Fila Hydrorep) respinge l'acqua senza cambiare l'aspetto; l'anti-macchia a base fluorocarburica (es. Fila FOB Xtreme, Fila Nodrops) blocca anche oli e grassi ed è essenziale in cucine e ristoranti.
Un impregnante anti-macchia applicato prima della posa in opera, perché il marmo assorbe subito caffè, vino e olio; per l'effetto bagnato sulle pietre chiare Fila W68. Evitare i detergenti acidi, che attaccano le superfici calcaree.
Sì: servono idrorepellenza contro pioggia e risalita, eventualmente uno strato anti-graffiti e, per variare il tono del grigio, coloranti come Nordresine Betoncolor; Nordresine Beton H 1 ripristina il calcestruzzo degradato.
